Alessandro Martelli, manifesto turistico per ENIT - 1955

Tutti al mare! Vacanze d’Italia: frammenti di memoria in chiave pop

Vacanze d’Italia: frammenti di memoria in chiave pop per l’estate della Dirce. Da sfogliare sotto l’ombrellone, tra un gossip e un “gelato al limon”

 

Tutti al mare ovvero, bagni, bagnini e bagnanti nell’Italia del dopoguerra. Questo lo spunto intorno al quale è costruito il numero 4 del foglio di storie e memorie, che arriva con l’estate e che presenteremo sulla spiaggia di Pesaro il 29 giugno, giorno dedicato ai santi Pietro e Paolo, nel quale si inaugurava un tempo la stagione balneare. La scelta della data non è un dettaglio pretestuoso: il senso della sabbia tra le dita dei piedi è un po’ il sigillo di questa uscita del ‘Dircefoglio’ e mi piacerebbe restasse anche quando – se – lo riprenderete in mano in giorni diversi, magari in un grigio pomeriggio di gennaio.

Questo numero avrebbe dovuto contenere nel paginone centrale una mappa dei luoghi della Dirce. Come tutti i programmi particolarmente lungimiranti però, anche la mappa ha presto cominciato a subire lievi aggiustamenti fino a mutare del tutto fisionomia, soprattutto colori. Poco alla volta il verde delle colline si è riversato nel turchese del mare, poi si sono affacciati i mosconi rossi dei bagnini e la scena è stata infine inondata dal giallo cadmio del sole (quello che Van Gogh usava per i suoi girasoli). A lavoro ultimato laDirce ha scoperto di non essersi in realtà allontanata da casa, ma di avere solo cambiato prospettiva. La campagna dove è nata si trova infatti a un tiro di schioppo dal mare, l’Adriatico, quel mare tranquillo (“domestico” è stato detto) che si vede forte e chiaro affacciandosi dalle mura del paese sulla torta.

E così, come facevamo da bambini con le conchiglie (da bambini?), lungo il litorale abbiamo raccolto frammenti di memorie e ve le offriamo insieme con una raccomandazione: questo numero è particolarmente ricco, lo abbiamo voluto così per accompagnarvi durante le vacanze e ci piacerebbe che lo portaste con voi sotto l’ombrellone, a bordo piscina o tra i pini di un bosco di montagna. Magari per condividerne con gli amici voci e atmosfere.

Resta giusto lo spazio per ringraziare ancora una volta i lettori e le persone – davvero tante – che dal novembre scorso hanno collaborato al ‘Dircefoglio’. A tutti buona estate, e arrivederci a presto.

Cristina Ortolani
(e laDirce)

Alessandro Martelli, manifesto turistico per ENIT - 1955
Alessandro Martelli, manifesto turistico per ENIT, 1955

Passammo l’estate su una spiaggia solitaria
E ci arrivava l’eco di un cinema all’aperto
Franco Battiato