Un paese e cento storie 2012, ida Bartolucci - Belvedere Fogliense (foto L. Cardinali)

Il metodo Dirce: 4 – Accoglienza

La parola accoglienza conclude il nostro percorso di analisi e definizione concettuale del ‘metodo Dirce’, racchiudendo in sé il significato più profondo della relazione tra “turisti” e “destinazione”. Con questo termine vogliamo evidenziare l’attenzione e il rispetto che devono contraddistinguere lo sviluppo di una destinazione turistica, tenendo conto dei vari fattori riguardanti non soltanto le capacità del territorio (o località) di attrarre e contenere flussi e tipologie di turisti adeguate ai servizi e alle strutture ricettive presenti, ma anche (e soprattutto) una filosofia di pensiero, uno spirito in grado di fare emergere, attraverso l’ospitalità propria delle persone che danno vita ai luoghi, un valore aggiuntivo oltre alle bellezze paesaggistiche, alla storia e alle tradizioni. Un valore che solo l’elemento umano può portare alla luce e trasmettere a chi si affaccia alla scoperta di nuovi luoghi, un valore aggiuntivo che rappresenta l’essenza stessa del progetto Dirce.

Edoardo Perazzoni

 

 


Edoardo PerazzoniEdoardo Perazzoni. Laureato in Filosofia all’Università di Bologna ha tenuto corsi di storia e conferenze presso l’associazione culturale Rilego e Rileggo (Verucchio, RN); sempre presso l’Università di Bologna ha conseguito un Master in promozione turistica e gestione di beni ed eventi culturali.