Un paese e cento storie, Montefabbri, aprile 2014

Il metodo Dirce: 3 – Relazione

La terza parola chiave individuata per descrivere quello che concettualmente abbiamo definito come il “metodo” Dirce è relazione. La riuscita di un progetto culturale caratterizzato dalla forte appartenenza a luoghi e comunità specifiche, che voglia esprimere la bellezza e le potenzialità delle stesse, passa soprattutto dalla capacità dei vari attori in gioco di costruire relazioni stabili tra loro con lo scopo di realizzare un obiettivo comune. Questa è la peculiarità che da sempre ha contraddistinto la realtà della Dirce, che ha valicato i confini di paese e persino quelli regionali. Numerose sono infatti le collaborazioni e le amicizie che durante questi anni hanno contribuito ad arricchire il progetto e, dunque, i suoi luoghi d’origine. La Dirce ha avuto il coraggio di “uscire di casa” e guardare oltre la soglia, non per andarsene, ma per conoscere e farsi conoscere.

Edoardo Perazzoni

 

 


Edoardo PerazzoniEdoardo Perazzoni. Laureato in Filosofia all’Università di Bologna ha tenuto corsi di storia e conferenze presso l’associazione culturale Rilego e Rileggo (Verucchio, RN), attualmente sta conseguendo un Master in promozione turistica e gestione di beni ed eventi culturali ed è stagista presso il CAST di Rimini.

 

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