Trebbiantico di Pesaro, Galantara

Galantara, storie di un giardino e di un palazzo

Per i pesaresi della mia generazione resta “il sanatorio“, luogo misterioso il cui nome veniva pronunciato dai grandi con circospezione (lo zio è stato in sanatorio, eh, suo fratello era in sanatorio, di solito scuotendo la testa), chissà perché si capiva subito che una volta entrati non era facile uscirne. Vivi, almeno. E infatti Galantara figura nelle guide al soprannaturale più o meno ufficiali di mezza Italia: molti giurano di aver sentito – di notte, va da sé – gridi sinistri emergere dal parco secolare. (“Gridi” e non “grida” perché ho idea che le colonie di gatti di stanza nei pressi non siano del tutto estranee alla faccenda).

 

Dal 2001 la struttura di Galantara (Trebbiantico di Pesaro) è Residenza Sanitaria Assistita e sede di molti servizi dell’Azienda Sanitaria marchigiana: ci sono tornata ieri mattina, fortunatamente per motivi piacevoli, e cioè per raccontarne la storia durante una passeggiata  organizzata da alcune associazioni naturalistiche del Comune di Pesaro.
Di Galantara, ex Villa Guerrini, mi sono occupata nel 2012, raccogliendo notizie per una mostra realizzata in occasione del restauro della fontana e del ripristino del giardino all’italiana. I pannelli della mostra sono oggi visibili nei corridoi al piano terra della R.S.A. e spero portino un po’ di distrazione a chi a Galantara lavora, ai pazienti e a chi li assiste o semplicemente dedica a loro un po’ del proprio tempo.

Prima ancora dei pannelli della mostra incontriamo nell’atrio i volti di Laura e Lucrezia Guerrini, che nel 1940 donarono la villa di famiglia all’Istituto Postelegrafonici “Costanzo Ciano” per farne una colonia. La colonia non fu mai realizzata, in qualche modo però forse il desiderio delle sorelle Guerrini ha preso sostanza perché l’antico palazzo di Galantara accoglie persone in cerca di sollievo. Accanto a Laura e Lucrezia, qua e là, troviamo sulle pareti stampe di foto dai toni ormai bluastri: un signore sorridente accanto a una fontana, un giardino, la facciata di una grande casa signorile. Ieri mattina come nel 2012 ho cercato di rendere accessibili quelle immagini un po’ arcane, ascoltando il genius loci e provando a dargli voce per qualche minuto. Non so se ci sono riuscita ma come sempre ce l’ho messa tutta.

Ho anche pensato che poteva essere una buona idea ripubblicare sul blog della Dirce il link alla mostra online, ‘depositata’ come gran parte delle mie pubblicazioni su una pagina Issuu aperta oltre dieci anni fa.

 

 

Qui sotto trovate l’introduzione alla mostra. Un’ultima notizia: il parco di Galantara (circa 65mila mq) è aperto a tutti e liberamente accessibile. Se passate da queste parti fermatevi per una sosta all’ombra, prima di proseguire verso Novilara e le tagliatelle della Maria 🙂

Cristina Ortolani

 

“Il giardino di Trebbiantico”, frammenti di tempo tra Galantara e Villa Guerrini

Galantara, già Villa Guerrini. Mai del tutto dimenticato, eppure mai definitivamente acquisito dalla memoria collettiva della nostra città, il complesso destinato negli anni Cinquanta a sanatorio, oggi Residenza Sanitaria Assistita, resta per molti un luogo enigmatico, poco frequentato persino dagli studi, pur così assidui nell’indagare altre dimore storiche delle nostre zone. Scarne e frammentarie sono infatti le notizie su Villa Guerrini, l’antico “palazzo di Galantara”, e quasi tutte ancora da scoprire in archivi pubblici e privati.

Ciò non deve stupire, poiché il genius loci di Galantara-Villa Guerrini vive appartato, e vuole essere attentamente ricercato negli anfratti del bosco, nel roccolo o vicino a qualche pietra sfuggita alle trasformazioni che si sono susseguite negli anni. O forse abita proprio nello zampillo della fontana restaurata, primo, concreto passo di un progetto di recupero del giardino all’italiana e dell’intero parco promosso dal Soroptimist International Club di Pesaro insieme con numerosi altri soggetti. Un progetto articolato, che si pone l’obiettivo della restituzione di questi spazi verdi alla città, come auspicato da Angelino Guidi, direttore tra il 1998 e il 2007 dell’Azienda Sanitaria di Pesaro, al quale il parco è dedicato. Un progetto grazie al quale Galantara, già Villa Guerrini, potrebbe tornare a essere “il giardino di Trebbiantico”, nel ricordo dei suoi antichi signori e nel rispetto delle esigenze degli ospiti attuali.

Ringrazio chi mi ha dato la possibilità di studiare e raccontare, seppure in brevi tratti essenziali, Galantara, la Famiglia Guerrini, e attraverso le loro vicende, frammenti della storia della nostra città; un grazie particolare va infine a Alessandro Benoffi e alla sua Famiglia, per la generosità dimostrata nel mettere a disposizione di questo progetto i ricordi più cari.

Cristina Ortolani, ottobre 2012

 

4 comments on “Galantara, storie di un giardino e di un palazzo

  1. marco delbianco

    Complimenti Cristina per il lavoro su Galantara

  2. Nel mio blog ho pubblicato un po’ di foto della bella visita alla Villa Guerrini e annessi e connessi…
    https://ettoremarini.com/2018/05/13/oggi-visita-alla-villa-guerrini-ex-galantara-e-al-museo-alle-stufe/
    Mi fa piacere averti conosciuto, anche solo in mezzo al pubblico che ascoltava il tuo « story-telline »! Brava!

    • Grazie Ettore, anche per me è stato un piacere raccontare la (relativamente poco conosciuta) storia di Galantara-Villa Guerrini!

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