Daniel Mendelsohn: Gli scomparsi

Quindi fu per una sorta di senso di colpa, per il desiderio di conoscere cosa era realmente accaduto loro, per quanto ancora si poteva appurare, che infine mi decisi a tornare indietro. Mettere da parte il computer, l’assertività dei libri e dei documenti, con le loro descrizioni degli eventi così stringate da non dare mai l’impressione che fossero effettivamente occorsi a persone in carne e ossa…; rinunciare alla comodità di consultare atti ufficiali e alla praticità di internet, mettersi in viaggio e compiere ogni sforzo necessario, per quanto scarsi potessero essere i risultati, per scoprire chi e cosa fosse ancora rimasto; invece di leggere libri e apprendere i fatti in quel modo, avrei “parlato con tutti loro”, come un tempo facevo con mio nonno. E così avrei accertato, persino così tardi, se fosse ancora possibile scovare altri indizi… Daniel Mendelsohn, Gli scomparsi, Neri Pozza, 2007 (trad. G. Costigliola)

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