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Blog is the answer

Dov’è la vita che abbiamo perduto vivendo?, si chiedeva T.S. Eliot. Cosa resta della vita mentre si disperde nel mare magnum della condivisione compulsiva sui social? Il blog che tengo da 6 anni con l’intento di far conoscere all’estero la vera Italia attraverso gli occhi di un’italiana doc – sostiene Simona di Where Lemons Blossom – rappresenta per me un’ancora nel mare digitale nel quale rischiano di dissolversi in frammenti le memorie individuali e collettive

 

Where is the Life we have lost in living?, asks T.S. Eliot. I often, more humbly, ask myself ‘where is the Life we have lost in our digital world’? Since our 8-year-old Costanza was born, we have taken over 40.000 pictures, but we’ve printed only a few of them. I left off keeping my daily journal when Costanza was 4 (too busy floating – and paying attention not to sink! – in our ‘liquid modernity’, I guess). When I launched my blog 6 years ago I just wished to promote the ‘real Italy’ through the eyes of a ‘real’ Italian and her (extra)ordinary experiences of everyday life. Today I realize that if it weren’t for my blog, the story of our family would be very ‘liquid’: thousands of unprinted digital pictures on my PC, hundreds of photos posted on Instagram or sent to friends via email or WhatsApp. I own very few belongings of my grandparents. Yet I can trace their lives through a few faded documents and pictures. I want to help Costanza preserve her memories and the memories of our life together. Blogging to me is an anchor in a digital sea where fragments of personal and collective memories risk to dissolve.

Dov’è la vita che abbiamo perduto vivendo?, si chiedeva T.S. Eliot. Io, più in piccolo, mi chiedo a volte cosa resti della vita mentre si disperde nel mare magnum della condivisione compulsiva sui social e nelle migliaia di foto digitali che continuo a salvare sul PC, ma non a stampare. Il blog che tengo da 6 anni con l’intento di far conoscere all’estero la vera Italia attraverso gli occhi di un’italiana doc e le sue (stra)ordinarie esperienze di vita quotidiana – me ne rendo conto solo ora – rappresenta per me un’ancora nel mare digitale nel quale rischiano di dissolversi in frammenti le memorie individuali e collettive.

Simona Ortolani

 

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Simona Ortolani - Where Lemons Blossom

Simona Ortolani. Laurea in Lingue e Letterature Straniere con una tesi sul Demetrius di F. Schiller e diploma in Counseling, si occupa di internazionalizzazione da oltre dieci anni. Globetrotter mancata, racconta l’Italia col cuore trotterellando per il Bel Paese insieme al suo compagno – ‘food&wine guy’ del blog – e la figlia di 9 anni. Suona il violino in un’orchestra amatoriale.